31 maggio 1972. Cinquantaquattro anni fa, lungo la strada che costeggia l'Isonzo tra Sdraussina e Savogna, una bomba uccise tre carabinieri. Ma questa non è la storia che tutti conoscono.
In questo episodio di Voci dal Confine, Marilisa Bombi racconta — in una conversazione con l'amica Giovanna, da poco trasferitasi a Gorizia — una pagina tra le più buie della Repubblica italiana: il depistaggio sistematico che portò sei persone innocenti in carcere, la connivenza tra la destra eversiva e gli apparati deviati dello Stato, la rete segreta Gladio, e la storia agghiacciante di Mauro Roitero — l'uomo che sapeva la verità, scrisse sei lettere anonime, e morì in circostanze mai chiarite.
Una testimonianza diretta: Marilisa conosceva alcuni di quei ragazzi. E oggi, a cinquantaquattro anni di distanza, vuole che i loro nomi si sentano. Per intero. Furio Larocca, Giorgio Budicin, Romano Resen, Gianni Mezzorana, Maria Mezzorana, Enzo Badin.
Per approfondire:📖 Paolo Morando, L'ergastolano. La strage di Peteano e l'enigma Vinciguerra, Editori Laterza, 2022📺 Sergio Zavoli, La notte della Repubblica, disponibile su RaiPlay
Perché questa non è attualità. Non è cronaca. È storia. E la storia dobbiamo conoscerla.










