Nel maggio del 1917 Rudyard Kipling, già premio Nobel per la letteratura, arriva sul fronte italiano. Non come soldato, ma come testimone. Inviato dal governo britannico, racconta Gorizia sotto assedio con occhi di scrittore e penna poetica.In questo episodio speciale, lo immaginiamo accanto a noi, mentre rievoca la città devastata, le “bocche invisibili” dei cannoni, e una ragazza che cerca bottoni tra le macerie.Un’intervista narrativa tra guerra e poesia, tra memoria e parola.
Una nuova puntata di Voci dal confine – il racconto della domenica.










