La storica slovena Marta Verginella, docente all’Università di Lubiana, riflette sul peso delle memorie divise nell’alto Adriatico e sulla necessità di uno sguardo transnazionale per trasformare il confine da frattura a ponte. Un’intervista realizzata in occasione del convegno “Sulla strada della pace?”, promosso nell’ambito del progetto europeo PoSIG.
Substack è la casa della grande cultura










