C’è chi studia la storia su libri impolverati,
e chi la legge negli alberi, nei cortili, nelle aiuole.
Liubina Debeni fa entrambe le cose, con la grazia di chi sa custodire. In questo episodio di Voci dal confine camminiamo con lei tra i giardini di Gorizia,
nei ricordi di Piazzutta, nel profumo delle violette e delle tuberose,
tra archivi salvati e alberi osservati con attenzione. Maestra, ricercatrice, autrice e Premio San Rocco per il suo impegno civile,
Liubina ci racconta cosa significa proteggere una città anche attraverso il verde,
e come un gesto semplice – piantare una violetta – possa essere un atto di memoria.
Una conversazione lieve come una passeggiata la domenica mattina,
profonda come le radici che non si vedono,
ma che tengono insieme tutto.










