Poeta, pittore, insegnante. Ivan Crico abita il margine con grazia e fermezza. Scrive in bisiaco, una lingua antica e tenace, e dipinge come scrive: con precisione, delicatezza e rigore. Collabora con l’associazione QuiAltrove, impegnata a rivitalizzare il centro storico di Gorizia, dove oggi l’arte diventa seme di dialogo.
In questo episodio, ci racconta la sua idea di bellezza, di impegno, di soglia. Un’intervista intima e necessaria, per capire cosa può ancora fare la poesia in un tempo che semplifica. E perché l’arte non può sottrarsi alla responsabilità civile.










