Nato a Gorizia nel 1935, Guido Fink è stato uno dei più raffinati critici cinematografici del Novecento, eppure la sua città non l’ha mai davvero riconosciuto.
Amico di Giorgio Bassani, testimone diretto delle leggi razziali, voce lucida e interdisciplinare tra letteratura, cinema e memoria, Fink ha attraversato il secolo con passo lieve e sguardo profondo.
Una puntata di Voci dal confine, serie speciale Confine e memorie, per riscoprire chi ha saputo vedere dove altri voltavano lo sguardo.










