In occasione della Settimana della Cultura Ebraica 2025, dedicata quest’anno al tema “Il popolo del libro” e con Soncino come città capofila, questo episodio speciale dei Racconti della domenica dà voce a una delle figure più luminose e inquietanti del pensiero del primo Novecento: Carlo Michelstaedter, giovane filosofo goriziano morto suicida nel 1910, all’età di soli 23 anni.
In questa intervista immaginaria, Michelstaedter ci parla della sua opera La persuasione e la rettorica, della sua critica radicale alla società moderna, delle sue esperienze personali, e del significato autentico della libertà e della verità.
La voce di Carlo è interpretata, in questo episodio, dal poeta David Bandelj, che ha accettato con generosità e sensibilità di prestare la propria voce a questa figura incandescente della nostra memoria culturale.
Un episodio che ci invita a guardare oltre le illusioni quotidiane. A non recitare. A vivere, per un attimo almeno, da persuasi.
A far di noi stessi fiamma.










