Due sarcofagi egizi, nel silenzio di un cimitero di Vipava.
Non è un’invenzione. È una storia vera.
A portarli fin qui, nell’Ottocento, fu Anton Lavrin: diplomatico, collezionista, uomo di mondo. O forse qualcosa di più.
In questo episodio di Voci dal confine partiamo da una tomba apparentemente impossibile per attraversare deserti, archivi e memorie dimenticate.
Perché quei sarcofagi non sono solo un enigma archeologico.
Sono il segno concreto di un tempo in cui l’Europa prendeva, spostava, trasformava.E non sempre lasciava traccia del perché.










