Domenica 13 settembre si conclude a Gorizia il 45° Premio internazionale di violino Rodolfo Lipizer. Ma la storia goriziana del violino comincia molto prima.
Nel Settecento Antonio Pelizon, nato a Rubbia nel 1763 e morto a Gorizia nel 1850, costruiva nella sua bottega violini, viole, violoncelli e contrabbassi. Ebbe due mogli, una famiglia numerosissima e quattro figli che continuarono il mestiere. Da uno di loro, Filippo, discenderà proprio Rodolfo Lipizer.
In questa puntata facciamo parlare Antonio Pelizon e seguiamo le tracce dei suoi strumenti: una viola oggi a Ptuj, un’altra a Venezia, un violino suonato da Charlie Brookes, un altro da Aisha Syed, un violoncello affidato a Jan-Bastiaan Neven nei Paesi Bassi.
E poi torniamo a Gorizia. Perché le vecchie fonti registrano nelle collezioni cittadine due violini di Pelizon, datati 1842 e 1849.
Dove sono oggi? Una storia di botteghe, famiglie, musica e strumenti che, dopo due secoli, continuano ancora a suonare.


