Chi era davvero Angiolina Sartorio, divenuta Ritter dopo il matrimonio con l’industriale Heinrich Ritter de Záhony?
Triestina di nascita, goriziana per scelta, visse tra due mondi: quello della borghesia mitteleuropea dell’Ottocento e quello delle ragazze povere della città, alle quali dedicò gran parte della sua vita.Non lasciò libri né memorie, ma istituzioni concrete: opere educative, assistenza alle fanciulle senza mezzi, e quel San Giuseppe che ancora oggi molti nominano senza sapere da dove provenga. In questo episodio ricostruiamo la sua storia partendo dagli archivi, dalle tracce rimaste nella città e dal silenzio che spesso accompagna le donne che hanno costruito il tessuto sociale senza mai cercare visibilità.
Una vicenda che racconta non solo una persona, ma una Gorizia scomparsa: asburgica, multilingue, profondamente solidale — e sorprendentemente moderna.










