Avrei potuto raccontare la storia di Joža in terza persona e cominciare, come nelle fiabe, con il più classico dei «C’era una volta…».
Il problema, ahimè, è che non avrei potuto concluderla con «…e vissero felici e contenti». Perché Oswald, l’uomo che aveva cambiato la vita di quella ragazza partita da Santa Croce, se ne andò troppo presto.
E allora ho fatto un’altra scelta: lasciare che fosse Joža stessa a raccontare la propria storia.
Una storia che comincia in un piccolo paese del Carso, attraversa il mare, arriva ad Alessandria d’Egitto, entra in un mondo di ricchezza, ricevimenti, viaggi e oggetti straordinari, e finisce per diventare qualcosa che nessun romanziere avrebbe probabilmente osato inventare fino in fondo.
Perché la storia di Joža Sedmak Finney ha davvero qualcosa della fiaba. Solo che è accaduta.
E, ancora una volta, viene da pensare che il vecchio detto avesse ragione: la realtà, qualche volta, supera la fantasia.
Se volete saperne di piu' su questa storia incredibile, vi aspettiamo ... mercoledi 30 settembre
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