Partì da un paese di pescatori con una valigia e quel poco che aveva addosso. Durante la traversata verso Alessandria d’Egitto incontrò l’uomo che avrebbe cambiato la sua vita. Imparò le lingue, guidò automobili e pilotò aeroplani, cose che le donne del suo tempo non facevano. Vestì Chanel e ricevette nelle sale della sua splendida casa diplomatici, banchieri e aristocratici. Le sue feste entrarono nella leggenda della città raccontata da Lawrence Durrell.
Quando andava a Londra incontrava a Buckingham Palace la regina Mary, nonna della futura regina Elisabetta II. Tornava a Santa Croce con una Rolls-Royce guidata da un autista in divisa e con i guanti bianchi suscitando ammirazione, invidia e sospetti.
Possedeva tesori oggi custoditi in grandi musei d’Europa, quali il Victoria & Albert museum di londra e la reggia di Versailles. Alla sua morte lasciò miliardi e un mistero destinato a durare. Ma chi era davvero Joža Sedmak Finney? Per scoprirlo …
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